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In questa puntata della serie estiva del mondo, Veronica Raimo intervista lo scrittore francese Manuel Carrère. L'incontro esplora il rapporto tra scrittura e tecnologia, analizzando come l'intelligenza artificiale possa minacciare la specificità dell'opera letteraria. Il dialogo si sposta poi verso l'esperienza del viaggio, partendo da un pericoloso episodio di smarrimento in Corsica per arrivare alla riflessione sul ruolo del giornalismo nei contesti politici complessi. Carrère condivide le sue motivazioni nel non recarsi attualmente in Russia, citando ragioni di prudenza e la protezione delle fonti locali. L'episodio si conclude con una selezione di letture fondamentali, tra cui i lavori di John Krakauer e l'opera magistrale di Thorkiel Hansen, Arabia Felix, analizzando il valore del reportage come forma d'arte.
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Höjdpunkter
Oggi la grande questione che ossessiona tutti noi, e ha ragione, è l'intelligenza artificiale.
00:01:59 · L'autore riflette sulla minaccia che l'IA rappresenta per il lavoro degli scrittori.
Ho rischiato di morire di freddo perché non riuscivo più a ritrovare la strada.
00:03:15 · Carrère racconta un episodio di pericolo vissuto durante un viaggio in solitaria in Corsica.
Ci sono così tanti stranieri che vengono arrestati perché possono diventare merce di scambio.
00:06:34 · L'autore spiega i rischi oggettivi legati al viaggiare in Russia oggi.
Ha scritto Aria sottile e lo considero un libro straordinario, uno dei più grandi libri di reportage e di giornalismo contemporaneo.
00:09:12 · Carrère consiglia l'opera di John Krakauer ai suoi ascoltatori.
È uno di quei libri per cui ringrazi per sempre chi te l'ha fatto scoprire. Puoi considerarlo un amico per la vita.
00:10:41 · L'autore descrive l'impatto emotivo e duraturo della lettura di Arabia Felix.
In questa puntata della serie estiva del mondo, Veronica Raimo intervista lo scrittore francese Manuel Carrère. L'incontro esplora il rapporto tra scrittura e tecnologia, analizzando come l'intelligenza artificiale possa minacciare la specificità dell'opera letteraria. Il dialogo si sposta poi verso l'esperienza del viaggio, partendo da un pericoloso episodio di smarrimento in Corsica per arrivare alla riflessione sul ruolo del giornalismo nei contesti politici complessi. Carrère condivide le sue motivazioni nel non recarsi attualmente in Russia, citando ragioni di prudenza e la protezione delle fonti locali. L'episodio si conclude con una selezione di letture fondamentali, tra cui i lavori di John Krakauer e l'opera magistrale di Thorkiel Hansen, Arabia Felix, analizzando il valore del reportage come forma d'arte.
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I viaggi di Emmanuel Carrère, parte 4
LyssnatIn questa puntata della serie estiva del mondo, Veronica Raimo intervista lo scrittore francese Manuel Carrère. L'incontro esplora il rapporto tra scrittura e tecnologia, analizzando come l'intelligenza artificiale possa minacciare la specificità dell'opera letteraria. Il dialogo si sposta poi verso l'esperienza del viaggio, partendo da un pericoloso episodio di smarrimento in Corsica per arrivare alla riflessione sul ruolo del giornalismo nei contesti politici complessi. Carrère condivide le sue motivazioni nel non recarsi attualmente in Russia, citando ragioni di prudenza e la protezione delle fonti locali. L'episodio si conclude con una selezione di letture fondamentali, tra cui i lavori di John Krakauer e l'opera magistrale di Thorkiel Hansen, Arabia Felix, analizzando il valore del reportage come forma d'arte.
I viaggi di Emmanuel Carrère, parte 3
LyssnatIn questo episodio della serie estiva del mondo di Internazionale, Veronica Raimo intervista lo scrittore francese Manuel Carrère. Il dialogo esplora il rapporto profondo tra scrittura, identità e osservazione del reale, partendo dal confronto con l'esplorazione alla Nicolas Bouvier fino all'uso della letteratura come strumento per accedere agli altri. L'intervista affronta temi densi come l'empatia e la distanza emotiva, analizzando il processo per gli attentati del Bataclan descritto nel libro V13. Carrère riflette sulla possibilità di raccontare l'orrore e la violenza, distinguendo tra la comprensione dell'umanità comune presente in certi crimini e l'impossibilità di trovare risonanza interiore nei casi di pura crudeltà o serial killer.
I viaggi di Emmanuel Carrère, parte 2
LyssnatIn questa seconda puntata dell'intervista della serie estiva del mondo, Veronica Raimo incontra lo scrittore francese Manuel Carrère. L'autore ripercorre un capitolo fondamentale della sua giovinezza: il soggiorno di due anni in Indonesia nell'ambito del servizio civile. Il racconto si sposta poi su un fallimentare tentativo imprenditoriale legato alla vendita di costumi da bagno, trasformandosi in una riflessione malinconica sul destino e sulle relazioni personali. Carrère approfondisce inoltre il suo rapporto con l'idea di viaggio, distinguendo tra il movimento fisico e l'abitare un luogo attraverso le abitudini. L'episodio tocca temi che spaziano dalla letteratura fantastica alla ricerca di una routine quotidiana in contesti esotici come l'India.
I viaggi di Emmanuel Carrère, parte 1
LyssnatIn questo episodio della serie estiva del mondo di Internazionale, la scrittrice Veronica Raimo intervista lo scrittore, regista e sceneggiatore francese Emmanuel Carrère. La conversazione esplora il tema del viaggio attraverso l'esperienza personale dell'autore, che si è recentemente trasferito a Roma per un anno. L'intervista tocca diversi temi profondi: la percezione della città di Roma tra bellezza decadente e periferia, le riflessioni sulla storia europea e le sfide geopolitiche attuali. Carrère condivide anche i suoi ricordi storici, dalla caduta del muro di Berlino alle implicazioni filosofiche del concetto di nemico nel contesto della pace mondiale.
I viaggi di Brunori Sas, parte 5
LyssnatIn questo episodio della serie estiva di Internazionale, il giornalista Giovanni Ansaldo intervista il cantautore Brunori Sas. La conversazione esplora gli aspetti più introspettivi della sua musica, analizzando brani significativi come 'Nessuno', 'Kurt Cobain' e 'La Verità'. L'intervista approfondisce il rapporto dell'artista con la fama, la gestione della propria parte critica e l'ispirazione che deriva sia dai luoghi interni che da quelli esterni. Brunori Sas riflette inoltre sulla ciclicità della vita e sul tema della rinascita, citando influenze cinematografiche e personali.